Guidare è meglio che comprare: i dati lo confermano
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Le aziende e i professionisti italiani confermano anche nel primo trimestre del 2018 la loro preferenza crescente per la formula del NOLEGGIO A LUNGO TERMINE.

Nel primo trimeste del 2018 la quota delle macchine nuove prese in affitto da chi per lavoro si muove su gomma è salita del 3,5%, sino al 28,02% del totale, pari a 161.040 mezzi. In questo quadro, l’analisi dei dati del mercato pubblicata da Dataforce, su elaborazione dei dati del Ministero Infrastrutture e Trasporti e Aci/Pra, evidenzia come con 9.776 immatricolazioni in più, il noleggio di automobili a lungo termine (NLT) faccia segnare da gennaio a marzo un aumento di 13,05 punti percentuali, sino a raggiungere le 84.696 unità. Ancora positivo, ma in decisa frenata a marzo, è l’andamento dell’affitto di breve periodo (RAC), legato in gran parte alle richieste stagionali delle società di “renting” che operano nel turismo: nel terzo mese del 2018 si registra un +0,90% (33.290 veicoli), ma nel trimestre siamo a +12,99% con 76.344 vetture contro le 67.986 dello stesso periodo dello scorso anno.

Un altro dato importante riguarda i player indipendenti, che hanno quasi doppiato le vendite dei noleggiatori controllati dalle case costruttrici: 22.771 per i primi, 12.828 per i secondi. Gli indipendenti hanno incrementato le immatricolazioni del 16,7%, gli operatori delle case sono rimasti sui livelli del 2017.

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